Cine Forum

Cultura Italia – sans frontières

in collaborazione con il cinema Grütli
presenta il film:

“QUANTO BASTA”

di Francesco Falaschi

Martedì 26 febbraio ore 20.45

presso Cinema du Grütli – Ginevra

Una commedia lieve che parla di neurodiversità con uno straordinario Luigi Fedele.
Finito ai servizi sociali, il talentuoso chef Arturo (interpretato da Vinicio Marchioni) farà la conoscenza di Guido, giovane affetto dalla sindrome di Asperger che sembra avere particolarmente a cuore la passione per la cucina.

Francesco Falaschi, senza perdersi dietro facili ambizioni, dimostra con “Quanto basta” come sia possibile dirigere una commedia sulla disabilità evitando il bozzettismo e la semplificazione. Si avverte una sincerità nella nascente amicizia tra Arturo e Guido che è salvifica, e che non ha nulla di artefatto, di semplicistico, di ovvio. Non si vede il meccanismo – pur esistente – alla base del tutto, e si segue un adulto che, grazie a un adolescente Asperger, ritrova il proprio posto nel mondo. (Raffaele Meale)

Scheda del film

I membri di Cultura Italia potranno usufruire della tariffa ridotta di 10 CHF presentando questo comunicato alla cassa, anche su smart phone.

Vi aspettiamo!


Cultura Italia – sans frontières

in collaborazione con il cinema Grütli

presenta una retrospettiva speciale:

“C’ERA UNA VOLTA IL WEST” DI SERGIO LEONE


Martedì 29 gennaio ore 20.30

presso Cinema du Grütli – Ginevra 

in presenza di Gian Luca Farinelli, 

Direttore della Cineteca di Bologna

Con C’era una volta il West, Sergio Leone centra la perfetta sintesi del genere che lo ha reso grande, omaggiando i grandi classici del passato e diventando contemporaneamente fonte di ispirazione per nuove generazioni di grandi cineasti (Martin Scorsese, George Lucas e John Carpenter prima, Quentin Tarantino e Robert Rodríguez poi).
A quasi 50 anni dall’uscita del film, noi non possiamo che rimanere ammirati di fronte a una pietra miliare della narrazione audiovisiva, simbolo di un modo di fare cinema e di narrare storie così lontano dalla modernità, ma al tempo stesso così universale, puro e stimolante. (cinematographe.it)

SCHEDA DEL FILM

I membri di Cultura Italia potranno usufruire della tariffa ridotta di 10 CHF presentando questo comunicato alla cassa, anche su smart phone.

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Cultura Italia – sans frontières
in collaborazione con il cinema Grütli 
presenta il film : 

“NAPOLI VELATA”
di Ferzan Ozpetek
Martedì 4 dicembre ore 20.45
presso Cinema du Grütli – Ginevra

Napoli Velata

Napoli Velata è l’ultimo film di Ferzan Ozpetek, è un thriller ma è anche un melodramma, è una storia di passione e allo stesso tempo un dramma familiare. Napoli Velata è un solo film eppure sono tante cose, tanti generi che confluiscono nel grande calderone della macchina cinematografica per regalare allo spettatore un grappolo di sogni intrecciati allo stupore che solo la bellezza artistica può riportare in vita. (Cinematographe)

Adriana (Giovanna Mezzogiorno), medico legale, si infatua di un giovane uomo con cui passa una notte di passione ma, a seguito di un misterioso omicidio, la dottoressa inizierà ad indagare su di sé e sul suo passato, in una Napoli sacra, profana e piena di segreti.

Il film ha vinto due David di Donatello per Migliore fotografia e Migliore scenografia.

I membri di Cultura Italia potranno usufruire della tariffa ridotta di 10 CHF presentando questo comunicato alla cassa, anche su smart phone.

Vi aspettiamo!


Martedì 30 Ottobre 2018 ore 20.45
c/o Cinema du Grütli

Proiezione del film
“AMMORE E MALAVITA”
di Antonio e Marco Manetti.

Don Vincenzo Strozzalone, ‘re del pesce’ e boss camorrista, scampa a un attentato e decide di cambiare vita. Stressato e braccato da criminali e polizia, si finge morto per ricominciare altrove con donna Maria, la consorte cinéphile che trova la risoluzione a tutto nelle trame dei film. Ma il suo segreto, condiviso dalla moglie e dai fedeli Ciro e Rosario, ha il fiato corto. Fatima, una giovane infermiera, ha visto quello che non doveva vedere. L’ordine adesso è di eliminarla. Ciro è il primo a trovarla, risparmiandole la vita. Perché Fatima è il suo primo grande amore. Un amore perduto ma mai dimenticato. Messa in salvo la fanciulla, Ciro deve rispondere della sua insubordinazione. Davanti a Napoli, a don Vincenzo e alla sua malafemmina.