Cine Forum

Cultura Italia – sans frontières
in collaborazione con il cinema Grütli
presenta il film:

“FINCHÉ C’È PROSECCO C’È SPERANZA”  
di Antonio Padovan
Martedì 25 giugno ore 20.45
presso Cinema du Grütli – Ginevra

Finché c’è prosecco c’è speranza” (2017) è l’opera prima di Antonio Padovan, tratto dall’omonimo romanzo di Fulvio Ervas, coautore della sceneggiatura del film.  

FINCHÉ C’È PROSECCO C’È SPERANZA
 

A vestire i panni dell’ispettore Stucky, personaggio ormai caro ai lettori dei romanzi di Ervas, vi è Giuseppe Battiston che, tra le colline del Veneto, investigherà sul presunto suicidio del conte Ancillotto, uno dei più celebri produttori di vino del trevigiano. Splendido omaggio alla campagna veneta, di cui sia Ervas che Padovan sono originari, il film mescola intrighi, delitti e misteri all’amore per il Veneto e il suo buon vino.

È consigliata la degustazione di un buon prosecco prima della visione, al fine di entrare al meglio nella suggestiva atmosfera.. (Marcos y Marcos).


I membri di Cultura Italia potranno usufruire della tariffa ridotta di 10 CHF presentando questo comunicato alla cassa, anche su smart phone.

SCHEDA DEL FILM

TRAILER

 


Cultura Italia – sans frontières

in collaborazione con il cinema Grütli
presenta il film:

“A CASA TUTTI BENE”
di Gabriele Muccino 
Martedì 28 maggio ore 20.45

presso Cinema du Grütli – Ginevra 

"A CASA TUTTI BENE" di Gabriele Muccino

 

 

 

 

 

 

 

La storia di una grande famiglia che si trova a festeggiare le Nozze d’Oro dei nonni sull’isola dove questi si sono trasferiti a vivere. Tutto va bene fino a che un maltempo improvviso li costringe alla convivenza forzata…
Il film ha vinto un David di Donatello e un Nastro d’Argento speciale al cast.

Muccino guarda inevitabilmente alle tragicomiche dinamiche della commedia all’italiana di Risi, Monicelli, Pietrangeli, Salce e Scola, ma i mostri di una volta non ci sono più, e a essere cambiati sono anche la famiglia italiana e il modo di intenderla. Quella a cui Muccino ci sottopone, mettendola – e mettendoci – alla berlina è la famiglia radical chic, un leitmotiv di questo nostro presente segnato da una disperata lotta per la sopravvivenza e in balia della precarietà, aspettando un nuovo boom, che chissà se mai arriverà. (Marco Cacioppo).

Scheda del Film

I membri di Cultura Italia potranno usufruire della tariffa ridotta di 10 CHF presentando questo comunicato alla cassa, anche su smart phone.
Vi aspettiamo!


Cultura Italia – sans frontières
in collaborazione con Le Grütli 
vi invita alla proiezione del film:

La storia dell’agente speciale Vogel che viene inviato in una cittadina isolata in una sperduta valle montana, per investigare sul caso di una sedicenne scomparsa. Il film ha ottenuto 2 candidature ai Nastri d’Argento, 4 candidature e vinto un premio ai David di Donatello.

La ragazza nella nebbia è uno di quei film in grado di penetrarci nella psiche, di infiltrare nel proprio immaginario immagini e personaggi costruiti a regola d’arte, srotolando un percorso in cui la verità sembra essere perennemente dietro l’angolo.
Col suo primo film tratto dall’omonimo romanzo Donato Carrisi ci racconta una storia che poi diventa un’altra e all’interno della quale se ne nasconde un’altra ancora: un intreccio che confonde, ammalia, sicuramente disorienta, lasciandoci con un grumo di domande e la consapevolezza che, molto probabilmente, anche a noi (proprio come a Vogel) non interessa tanto trovare la verità quanto andare a fondo nella spettacolarità filmica, prolungare la straziante attesa che ci separa dal verdetto finale, così peculiarmente tempestata di indizi.


Cultura Italia – sans frontières
in collaborazione con il cinema Grütli
presenta il film:

“TITO E GLI ALIENI”
di Paola Randi
 
Martedì 26 marzo ore 20.45
presso Cinema du Grütli – Ginevra 

Cultura Italia – sans frontières in collaborazione con il cinema Grütli presenta il film: "TITO E GLI ALIENI" di Paola Randi Martedì 26 marzo ore 20.45 presso Cinema du Grütli - Ginevra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

È una commedia fantascientifica del 2018. Il film è stato presentato alla 35ª edizione del Torino Film Festival.
 
Il Professore (magistralmente interpretato da Valerio Mastrandrea) è uno scienziato depresso che vive isolato dal mondo nel deserto del Nevada, accanto all’Area 51. Dovrebbe lavorare a un progetto segreto per il governo degli Stati Uniti, ma in realtà passa le sue giornate su un divano ad ascoltare il suono dello spazio. Il suo solo contatto con il mondo è Stella, una ragazza che organizza matrimoni per i turisti a caccia di alieni. Ma l’esistenza solitaria del Professore viene rivoluzionata dall’arrivo dei due giovani nipoti da Napoli : Anita, 16 anni, e Tito, 7, che il fratello Fidel gli affida prima di morire. I ragazzi arrivano aspettandosi Las Vegas e invece si ritrovano in mezzo al nulla, nelle mani di uno zio squinternato, in un luogo strano e misterioso dove si dice che vivano gli alieni.  

 
Sorprendente e coraggioso, il film regala qualcosa di molto diverso con cui avere a che fare, prima divertendoci per l’eccentricità di luoghi e personaggi, poi coinvolgendoci sempre più emotivamente, commossi senza quasi rendercene conto. Nato dal coraggio e dall’incoscienza della regista e della giovane produttrice, Tito e gli alieni è un piccolo film a cui voler bene, capace di conquistare per la sua universalità, che dimostra come le idee, la creatività e la passione valgano molto più di un budget sostanzioso (Mauro Donzelli).  

SCHEDA DEL FILM

TRAILER

I membri di Cultura Italia potranno usufruire della tariffa ridotta di 10 CHF presentando questo comunicato alla cassa, anche su smart phone. Vi aspettiamo!